domenica 29 gennaio 2023

Bach.Toccata e fuga.Testo Leandro.Loy.copyright L'amore al tempo della c...

Guardo ciò che i miei occhi non possono osservare ma ... la mente non inganna/ Il tuo respiro, contrapposto al silenzio e le mie parole, inquinate dal pensiero. Sentieri inesplorati di emozione fuori dalla mia interiorità le stagioni si susseguono fulminee. In lontananza riecheggia nel ricordo un carro rappreso nel fuoco. Un calesse precipitato da una stella nel suo riverbero accecante. Mi conto i sassi in grandine di fuoco dentro una clessidra che ne misura la vita che me ne rimane. La primavera è così lenta nella propria annunciazione. Spasmodica l'attesa ...tanto che ho pazientato lo schiudersi di un tuo divenire. Mia immemore femmina colma di tristezza dove potremmo immaginarci ora! Gli occhi attoniti i nostri e in un'altra storia da doverci narrare. Dove andiamo, chi siamo! Smarriti ciascuno nel proprio esserci e interdetti in uno stallo emozionale. Una scala invisibile, formata di mute parole è la nostra intuizione scaltra. Noi persuasi anche nel dolore. Io ti narro e stupisco degli occhi tuoi presi in prestito dal cielo. Tu ... il mio narrante che socchiudi dolcemente le tue palpebre rendendo tenue la luce che vi sgorga. Tu, che nascondi i sipari del silenzio e le mie virtù e le tue timidezze. Un velenoso elisir è per chi si abbevera del proprio narrante. Un farnetico io sono davanti a un focolare. Ascolto il mio arbitrio nelle oscurità e carri di fuoco precipitanti in fiamme che si dissolvono alla notte. Gli stessi tuoi astri complici che costellano i miei pensieri. Mi pongo a udire ciò che non potrò ascoltare della tua voce. Un sussurro d'ali repentino una luce femminea che si disperde nell'oblio. L'amore è il sapersi confrontare in ciò che nella vita ... ci divide.

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