lunedì 29 marzo 2021
mercoledì 17 marzo 2021
Siria.
Siria.
Mi ripresento incessante
nello sterminio del finito
mentre batte all’impazzata
il cuore mio imperfetto.
Gioco,
e spazio nell’indefinito volgermi
dentro un veloce
vorticare.
Gettandomi nell’abisso
risucchio il vuoto
e mordendo un sogno
mi abbevero
del mio piccolo mondo.
Ho costellati i miei capelli
di petali leggiadri
che sfoglio in un dialogo
verso il mio amato mare.
Sono colei che non si ferma
E nel mutamento
divengo altro
e in altra carne
mi tramuto.
La mia pelle brama
e del silenzio la pena
che si alza in volo.
Così dell’universo cinguettio
un baleno
come lo storno in terra si
sfama moribondo
del suo chicco di grano.
lunedì 15 marzo 2021
domenica 7 marzo 2021
Iscriviti a:
Post (Atom)
