martedì 20 dicembre 2022

Video, Dissennata giovinezza.

Desideravo dimenticarmi di te che correvi nella strada in un tuo convincimento interiore. La libertà che percepivo una mia legittimità al sogno un mio palpitante esserne vita. Ti correvo dietro come fossi un randagio un cane che insegue una sua traccia di fiuto olfattivo. Ho amato percepire i miei pensieri nelle lunghe notti di platonica illusorietà.

martedì 13 dicembre 2022

mercoledì 23 novembre 2022

La rappresentazione del male.Testo. Giuliano.Leandro.Loy.

Vorrei appurare il cambiamento dell'anima mia, come scorgo il mutamento del mio corpo. La mia metamorfosi corporea così silente, e l'altra mia parte nel dolore. Un cammino costante, e le molte chiusure mie interiori. La solitudine, che determina la crescita esistenziale in un uomo. La mia trasformazione interiore, e di questa mia estesa aridità d'emozione che fronteggia un mondo decadente. La mia vita, che racconto a me stesso come fosse una fiaba in versi di poesia. Osservo i passanti frettolosi, ignari d'esser parte della propria storia. Ciascuno a calpestar le proprie angosce esistenziali, e per tutti noi, il morso gelido di questa misera follia d'intendimenti. Reminiscenze sciocche, che mi raccontano della mia sopravvivenza. L'occidente è un vecchio decadente e indifferente, che farnetica dell'assolutezza di un Dio, pur mantenendo un proprio principio economico e di potere. L'oriente è un vecchio collerico e arrivista, che nel proprio misticismo sbandiera la propria assolutezza religiosa attraverso l'arroganza e il fanatismo. Entrambi gli schieramenti son perduti, sconfitti dentro il loro bieco feticismo, e la loro squallida preistoria. La Democrazia tanto declamata in occidente, un bell'intento soltanto imbellettato, una puttana travestita e usata per soddisfare le voglie del più ipocrita opportunismo. Il mio pensiero che non stupisce più in se stesso, tanto che, indosso sovente un abito sgualcito per nessuna circostanza. La falsa quotidianità che rifuggo chiudendomi in me stesso. Il dolore che non percepiamo più in noi stessi, e che ne determina la morte dei nostri sentimenti. Sono un vecchio bambino ribelle e intento nel gioco che legittima a se stesso, la propria esistenza. Sono un povero illuso, dentro un auditorium sordo alla poesia della vita e del cuore. Siamo nati uomini, e moriremo tutti come poveri animali. Giuliano Leandro.Loy

martedì 22 novembre 2022

Il sentiero dell'innocenza.

Tu per me sei un riflesso sognato, un desiderio mai raggiunto, una voce sommessa che amplifica la mia squallida sensibilità. La tua anima diffusa in un volo silente, come un battito d'ali di una farfalla.

mercoledì 2 novembre 2022

domenica 7 agosto 2022

sabato 23 luglio 2022

giovedì 17 febbraio 2022

mercoledì 16 febbraio 2022

I poeti maledetti.

Noi... i poeti maledetti dagli uomini e da Dio, gli accattoni che mendicano sugli altrui sentimenti, un poco di avanzi di cibo emozionale, di un lauto pasto appena terminato.

domenica 2 gennaio 2022

Fluttuazione del tempo.

Riemerge a tratti un tempo, un pensiero che riaffiora con il proprio detrito di ricordo. Un'acqua tumultuosa che discende a valle. Perduti e dimentichi tra i fluttui di pensiero sono gli intenti del passato. Come fogli arsi, illeggibili nell'impossibilità di decifrarne il contenuto. Reminiscenze riemergono di forza nelle acque più melmose di questo nostro tempo e di questa mia vita. Immagini sceniche sfuocate che si pongono con il proprio contrasto tra luce e conquiste, e piccole verità. Semmai potessi promulgarne il veritiero senso per ciò che furono nell'evoluzione passata le conquiste necessarie. E inserirle quest'ultime in ciò che deve ancora in avvenire. Soltanto allora potremmo riconoscerne appieno dei nostri padri e madri il loro vero volto e del nostro tramutarsi il divenire Giuliano.Leandro.Loy.