Vorrei poter esprimere il tumulto che ho di dentro
urlarlo al vento, affinché lo trasporti di bocca in bocca,
di stupore e clamore sino a te anima mia,
che contempli con occhi stupiti il tuo mondo.
Vorrei essere inalato dalla tua essenza,
per respirarne ogni tuo istante di fremito,
che pulsa interiormente d'infinita sensibilità
verso l'esistente.
Mi porsi delle domande nel giorno in cui
la migrazione della mia coscienza
si perdette nella vastità della conoscenza.
Ci furono rovinosi voli di fantasia
donde gli occhi
ricercarono iridi uguali alle mie.
Le tue pupille trasmettono riflessi d'innocenza
mentre pieghi leggermente le tue sopracciglia,
nel tentare ... di approfondirne un tuo recondito pensiero.
Di quel tuo severo giudizio,
ne percepisci
la tua puerile ingenuità.
Vorrei poter ascoltare
nel silenzio
il battere del tuo cuore
che scandisce l'infinita parte dell'oblio.
Noi ...un corpo
nel condividere
questo mondo casuale.
Tu per me sei
un riflesso sognato,
un desiderio mai raggiunto,
una voce sommessa che amplifica
la mia squallida sensibilità.
La tua anima diffusa
in un volo silente,
come un battito d'ali
di una farfalla.
sabato 26 giugno 2021
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento