Ti lascio volentieri nella mia carne e nella mia mente,
finanche, comprenderai che nell'identica intenzione potrò respirarne di te
le tue lusinghe, le tue fughe. Un paesaggio veloce, ed è un
passaggio rapido per la mia malinconia.
Mi perdonerai, se non mi hai atteso
dentro quell'ombra che ti assapora. Un giorno, forse, mi
perdonerai, per tutto ciò che non mi hai detto. Si!
Quel giorno ti parlerò dentro un temporale, e nella tua
vanità radiosa e rappresa dentro uno sguardo, mi ascolterò piovere addosso.
Si!
Quel giorno lascerò volentieri quel cascame di zampilli,
piovermi addosso.

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